giovedì 24 dicembre 2009

Auguri e novità


Ciao a tutti gli appassionati lettori del nostro blog e naturalmente Buon Natale e Buon Anno.
Scrivo questo breve post natalizio per comunicarvi alcune novità.
La prima e più importante è un aggiornamento sullo stato di avanzamento del romanzo. Il gruppo di Xomegap si è riunito domenica sera insieme all’editor “esterno” che aveva l’incarico di leggere il romanzo, correggerne la forma e fare una valutazione sulla sostanza.
Con nostra grande gioia entrambi i giudizi sono stati molto positivi.
C’è ancora un po’ da lavorare sui capitoli, naturalmente, ma ormai siamo ufficialmente in una fase terminale della stesura. Ci siamo dati fino al 10 di gennaio per lavorare, ciascuno sui propri capitoli, secondo le indicazioni dell’editor. Infine li riuniremo di nuovo, il tomo passerà a me e Sara per pochissimi ultimissimi (e qui gli -issimi si sprecano…) aggiustamenti per essere licenziato definitivamente entro e non oltre la fine di gennaio.
Non vi nascondiamo che siamo tutti assai emozionati a questa idea.
La seconda novità è la seguente: domenica sera era presente anche il nostro “grafico” e ci ha presentato i bozzetti dei personaggi, di alcuni gonfaloni e della mappa.
Siamo tutti rimasti entusiasti e non vediamo l’ora che siano finiti per poter cominciare a mostrarveli. E in merito a questo ne approfitto fin d’ora per ringraziare calorosamente Elena che ci sta prestando il suo tempo e il suo lavoro per dare un volto alla nostra immaginazione.
Terza novità: il sito “delirio.net” ha intervistato Sara riguardo al progetto Finisterra, siete tutti invitati a leggere la sua intervista seguendo questo link. Stiamo cercando di attivarci anche al fine di promuovere il più possibile questa nostra iniziativa, per questo vi invito, se pensate che il progetto ne valga la pena naturalmente, ad aiutarci passando parola.
Quarta e ultima (ma non meno importante) cosa: due parole su quel che accadrà ora sul nostro blog. Con l’anno nuovo inizieremo un capitolo diverso, dopo avervi descritto geografia, politica e trama del primo libro cominceremo a parlare più nello specifico dei personaggi della storia.
La cosa sarà così strutturata: alterneremo post generali sulle casate (Teophan, Koilev, Prekkajnel), corredate da brevi descrizioni di tutti i personaggi che ruotano attorno alle varie “corti”, a post specifici sui personaggi principali della storia. Quelli per intenderci dal cui “punto di vista” (pur in terza persona limitata), sono narrati i capitoli, ossia quelli che ciascuno di noi autori è stato chiamato in qualche modo a “interpretare”. Per cui l’anno nuovo comincerà con un post sulla casata Teophan seguito da uno su Cherphin Teophan, sarà poi la volta della casata Koilev e così via.
Per allora speriamo di potervi presentare anche i bozzetti.
Di nuovo un fantastico Natale!


martedì 8 dicembre 2009

Le sorgenti del Dumrak: la trama

Cinquecento anni sono passati da quando i popoli provenienti dalla foresta oltre la Catena Impervia hanno invaso l’Impero delle Tre spade. L’invasione è stata respinta ma ha precipitato l’Impero in una spirale di decadenza e anarchia culminati nella secessione del regno di Vùos. L’Impero è sopravvissuto ma da allora Finisterra non è più stata unita. Ora una nuova invasione è alle porte e se vogliono sopravvivere Regno e Impero dovranno superare le reciproche diffidenze e fronteggiare insieme la comune minaccia…

Questa è “l’intestazione” del nostro blog e diciamo che potrebbe costituire l’ideale quarta di copertina del primo romanzo della saga che, come si evince dal titolo del post, si intitolerà “Le sorgenti del Dumrak”.
Ora vediamo di entrare un po’ più nel dettaglio.
Come abbiamo più volte detto la penisola di Finisterra è divisa politicamente in due: nella parte a nord del fiume Dumrak si trova ciò che resta dell’Impero delle Tre Spade (o di Addoneis), una monarchia assoluta fortemente incentrata sulla figura dell’Imperatore e in cui è molto forte l’influenza del clero della Triade (la religione ufficiale dello stato). Nella parte di penisola a sud del fiume si trova il Regno di Vùos, con spiccate caratteristiche feudali. Dopo la secessione, avvenuta circa cinquecento anni prima, Regno e Impero hanno alternato periodi di convivenza relativamente pacifica a vere e proprie guerre.
Da trent’anni circa regna una pace sostanziale, principalmente turbata dalle scaramucce delle milizie di Regno e Impero con le numerose bande di briganti che si concentrano soprattutto alle pendici della Catena Impervia.
E’ in questo contesto che inizia la nostra storia.
Un villaggio, nell’ovest dell’Impero delle Tre Spade viene attaccato. Potrebbe sembrare opera dei briganti ma è un attacco portato per distruggere, non per depredare: immediatamente i sospetti cadono sul Regno di Vuòs.
Ardaschir, satrapo di Ulciat giunge nella capitale Addoneis per conferire con l’Imperatore e davanti al Consiglio ristretto riferisce le informazioni di cui è in possesso. Tutte gli indizi sembrano indicare che l’attacco provenga dal Regno di Vùos, ma il Primo Scriba Zanib ha un’idea diversa: potrebbe trattarsi della stessa minaccia che cinquecento anni prima invase e quasi distrusse l’Impero. Il consiglio delibera quindi di tentare un incontro diplomatico tra le più alte gerarchie di Regno ed Impero. La famiglia Koilev accetta.
La sede destinata all’incontro è il castello di Lord Prekkajnel, Duca di Briegel, al confine tra Regno e Impero; è qui che apprendiamo che anche Vùos ha subito un attacco altrettanto cruento.
Nel castello fervono i preparativi per l’incontro tra la delegazione del Regno di Vùos (sotto la guida di Kjer Koilev unico figlio di re Verdingaar) e quella dell’Impero (condotta da Cherphin Teophan, primogenito di Ghad) quando dall’ovest giunge una piccola pattuglia che proviene dal villaggio attaccato nel sud di Finisterra.
Sarà proprio il mantello di foglie portato da questo drappello di soldati a convincere la diplomazia di Regno e Impero che il Primo Scriba Zanib aveva ragione: ci si trova alle soglie di una nuova invasione da parte dei popoli dell’Oltrecatena.
Ed è proprio per cercare di contrastare questo attacco che i principi dei due stati decideranno di accantonare momentaneamente le loro vecchie ruggini per recarsi insieme all’isola incostante che si trova alla foce del Dumrak: oltre Heliana - la città delle vestali - dove si narra vivano ancora, sospese tra carne e spirito le anime dei Eroi dei tempi passati.
Ma questo non è che l’inizio dell’avventura. Saranno gli stessi Eroi ad assegnare alle dinastie Teophan e Koilev una missione ben più rischiosa: risalire il fiume Dumrak fino alla sorgente, oltre la Catena Impervia e la foresta da cui proviene il nemico, alla ricerca di un antico manufatto che può mutare le sorti della guerra che sta per iniziare.